Comincio l'esplorazione, non è un luogo piacevole Faticoso il mio incedere, non c'è manto erboso ma cenere Non so se procedere Va bene, procedo Sognavo il ritorno su questo pianeta quand'ero nel bosco e in prigione Ma non mi aspettavo un deserto che annega nel proprio grigiore Un silenzio del genere Non so se procedere Va bene, procedo Calpesto una terra che è incenerita Non vedo le terga di gente viva Ma solo degli esseri molto vaghi Con gli sguardi opachi come argenteria Fumosi, leggeri, non hanno peso Pare che sia io che non glie ne dia Ascolto le loro lamentazioni Potrei farne un libro come Geremia Stanno invocando il mio aiuto Mi giro dall'altra parte Come gli addetti alle casse quando digito il PIN delle carte Ombre inquietanti mi stanno addosso Ce le ho davanti anche se mi sposto Il viso a tratti pallido, smorto, sono ectoplasmi Le riconosco! Sono le idee Chiedono un corpo, vogliono esporlo come playmate Orde di spettri sono le idee Orde di "forse", "magari", "non credo", "figurati se..." Hanno bisogno di me! (Non so se procedere) Hanno bisogno di me! (Va bene, procedo) Idee risvegliate! Oh mio Dio! Le credevo defunte nel cranio! Sono scampate all'oblio, alle ruspe dell'iperuranio Si è fatto tardi, l'Efesto è finito e si è inaridito il vulcano Ma queste aliene creature formano un cerchio improvviso Come sul grano, parlano: "Padre, perché ci vuoi orfane? Se abbiamo lacune, tu colmale! Sguaina la sciabola, tu sarai Sandokan, noi le tue tigri di Mompracem!" Io non rispondo, rimango muto, come la landa silente Mentre chiedono corpo come Tetsuro a bordo del Galaxy Express Nella loro evanescenza Vedo nitida la mia resa Palizzata sulla mia testa Esibita come un diadema Non mi fido, sono opportuniste, sono mercenarie al soldo di Atena Si trasformano in un'ossessione finché ti ritrovi solo e in catena Marea! Sono sempre di più, queste misere Trattengo il fiato, vado in apnea Sulle spalle non porto più vittime Ho edificato la mia trincea Striscio come non fossi più bipede Non morirò mai per un'idea Preferisco un'idea per cui vivere! Ci riconosci? Siamo le idee Chiediamo un corpo, vogliamo esporlo come playmate Orde di spettri sono le idee Orde di "forse", "magari", "non credo", "figurati se..." Hanno bisogno di me! Hanno bisogno di me! Hanno bisogno di me! (Non so se procedere) Hanno bisogno di me! (Va bene, procedo) Addio pianeta delle idee Addio idee Vi saluto Devo andare Non resterò qui un minuto di più Non posso occuparmi di voi, mi dispiace Voglio viaggiare libero nel cosmo Certo, adesso non so dove andare Ci vuole una meta Ci vuole uno scopo Ci vuole un'idea